martedì 26 gennaio 2016

Occorre aspettare.

Buongiorno!

Questa mattina con un amico ho fatto un'escursione nell'abetina del Lago, sopra Vallombrosa.
Non c'era nessuno e appena entrati abbiamo trovato una bella famiglia di Dormienti.
Oggi è la giornata buona!, ho esclamato.
E difatti non abbiamo più trovato niente (o quasi).
Abbiamo girato quasi tutto quello che conosco e fatto anche una scappata più in basso, sotto il Saltino.
In tutto abbiamo trovato una trentina di pezzi ma si trattava di roba nata tutta prima delle gelate dei giorni scorsi.
E difatti molti dei funghi trovati erano un po' incotti dal gelo e alcuni abbiamo dovuto lasciarli perché già passati.
Adesso fa dolco e quindi speriamo che nei prossimi giorni cominci a muovere qualcosa di nuovo.
Ma penso che ci vorrà almeno una settimana, se il tempo si mantiene così.

Ecco le foto di questa mattina:


I primi, bellocci, appena entrati nell'abetina.





Un po' ammorbiditi dal ghiaccio.

Una bella famigliola ma un po' sofferente.



L'ultimo.


Un cordiale saluto a tutti!

venerdì 15 gennaio 2016

Buone notizie.

Salve!


Buone notizie, si fa per dire.
Questo pomeriggio Tomoko doveva andare a Figline Valdarno per la consueta lezione di musica (organo).
Così ho deciso di accompagnarla e, mentre lei era occupata, di fare una breve escursione nelle colline lì dietro per vedere a che punto sono i Prugnoli.
Perché da diversi giorni avevamo il dubbio, sollevato più che altro da Tomoko, che qualcosa avesse cominciato a muovere, visto l'andamento climatico.

Così, scaricata la moglie, ho proseguito con il fido botolo e dopo un quarto d'ora eravamo in zona.
Ci siamo inoltrati nella forra camminando in un pantano incredibile.
Aria ammorbata a tratti da un forte sentore di muffa e suolo assai simile al sapone per la grande quantità di pioggia caduta in questi giorni.
Fortuna che è quasi tutto coperto dal fogliame morto e non si scivola quanto si potrebbe.
Ho dato una controllata alle fungaie più vicine cominciando da quelle più redditizie ma senza vedere alcunché.
Poi, passato il fosso, in una Prugnolaia a solatio che io chiamo la "primaticcia" perché di tutte quelle che conosco è la prima a fruttificare, ce ne ho trovati otto!
Già grossi e purtroppo parecchio inzuppati d'acqua.

Non che fossero vecchi ma la troppa pioggia li aveva letteralmente affogati.
Tanto da essere coricati sul terreno, anche perché l'onda scesa dal campo soprastante li aveva scalzati.
Uno enorme era già marcio ed uno piccolo pure.
Gli altri sei bellocci ma il più grosso, arrivati a casa, abbiamo dovuto gettarlo perché aveva cominciato a marcire.
I restanti recuperabili anche se non proprio una bellezza.
Ne ho trovato anche un altro, bellino, l'unico di una fungaia che non c'entrava proprio per niente perché è una delle ultime a fruttificare e con pochissimi pezzi.
Non che ci fossi andato apposta ma, dovendoci passare per risalire alla macchina, mi sono trovato il fungo tra i piedi.
Intendiamoci, tutta roba che aveva parecchi giorni, nata sotto Natale quando faceva secco o poco dopo.
Comunque penserei, se il tempo si rimette un po', che tra un paio di settimane qualcosa potrebbe cominciare a nascere sul serio, anche se è ancora tanto presto.
Staremo a vedere cosa farà la stagione.

Ecco le foto di questo pomeriggio: 


Prugnolo  (Calocybe gambosa)


Già aperti e scalzati dalla pioggia.



Marcissimo.



L' "intruso".







Vorrei aggiungere che comunque quella "incriminata" è una fungaia che li fa molto presto e continua a fruttificare per tutto il periodo (più di cento pezzi tutti gli anni).
Quindi ne dovrà fare ancora tanti.
Questa è stata senz'altro una "pre-nascita".
Non so perché sia così precoce.
Forse perché è situata in un punto riparato ma anche molto esposto alla luce del sole e quindi il terreno vi si scalda prima che nella forra, dove c'è un tasso di umidità incredibile (e bisogna aspettare che asciughi un bel po').
Altre volte ce li ho trovati presto (fine febbraio/inizio marzo) ma molto probabilmente ci si potrebbero trovare anche prima come questa volta.
Però bisogna andarci, cosa che io un po' per indolenza e un po' perché non ho molto tempo, tendo a non fare.
E magari, se poi mi decido a farlo, vado incontro a ritrovamenti un po' deludenti come quello odierno.


Un cordiale saluto a tutti!

mercoledì 13 gennaio 2016

Inizio di stagione.

Buona sera a tutti!

Questa mattina ho fatto una breve escursione a Vallombrosa nella zona che dal Saltino scende a Pian di Melosa.
E devo dire che ho trovato un ambiente ormai allo stremo.
Molti degli abeti che erano caduti agli inizi di marzo 2015 sono stati rimossi con i trattori e non vi dico in che condizioni è ridotto il terreno!
Solchi profondi un metro, pantano da tutte le parti (in questa prima quindicina di gennaio è piovuto molto, fortunatamente), ceppaie sollevate e rovesciate in quantità incredibile in conseguenza del taglio.

Oltre a una marea di frascame e detriti incredibile. a perdita d'occhio.
Così ho provato a scendere in basso dove gli alberi caduti per quanto ricordavo non erano molti ed invece ho ritrovato lo stesso scempio perche è stato effettuatio un taglio estesissimo.
Praticamente non c'è quasi più niente e l'ambiente perché possa riprendersi avrà bisogno di parecchi anni (ammesso che lascino ricrescere o ripiantino gli abeti bianchi che sono gli alberi caratteristici della foresta).
Si aggiunga il fatto che, al seguito dei macchinari impiegati per il taglio, sono arrivati in massa i cinghiali a sovesciare ed arare il terreno.
Ancor più, molto di più, di quanto facevano, ed era già troppo, prima.
Una cosa incredibile!
Quanto ai Dormienti (Hygrophorus marzuolus), ne ho trovati alcuni ma si possono contare sulle dita delle mani.
Anche perché, con tutto il ciarpame che ricopre il terreno e le frasche ammonticchiate da tutte le parti, la prospettiva non è mai libera e si fa grande fatica nel camminare.

D'accordo che siamo ancora all'inizio e che, quando e se verrà la "nascita", di funghi potranno venirne anche parecchi ma io ho proprio il dubbio che qui perché questo accada bisognerà aspettare un bel po'.
Naturalmente spero di sbagliarmi.

Ecco le poche foto scattate questa mattina:








Amanita junquillea


Un cordiale saluto!

domenica 20 dicembre 2015

Infiniti Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

Buona sera!


Nel ringraziare chi ci ha inviato gli auguri, ne approfittiamo per estenderli a tutti quanti.
Quest'anno niente Babbi Natale o cani con le corna di renna.
Ci limitiamo a rimembrare i fasti dell'estate passata....



Castel del Monte a giugno,

Isole Borromee-Lago Maggiore, a settembre.


Unico commento, si stava bene, c'era ancora tempo e si sperava in qualcosa di meglio per i funghi.
Invece si è buttato a secco compromettendo in massima parte la nascita dei funghi autunnali.
Non ci rimane quindi che sperare che quella che sta per entrare sia un'annata migliore (e non solo per i funghi).
Con questo augurio chiudiamo l'annus horribilis 2015, inviando 

un cordialissimo saluto a tutti quanti!

                                                                                    Angiolo, Tomoko & Camillozzo 

venerdì 6 novembre 2015

Verso il tramonto.

Buongiorno e ben trovati!


Questa mattina ho fatto una scappata di là dalla Consuma.
C'era qualche macchina, il terreno è bello, le foglie secche per il vento tirato, i Bastardi piuttosto radi ma con qualche bel pezzo e qualcuno sciupato dagli animaletti del bosco.
Vedo che molti sono impazienti ma io faccio quello che posso, anche perché il poco tempo che mi rimane libero, assolti gli impegni quotidiani, vorrei spenderlo nel bosco.
Quindi metto le ultime foto scattate: 












Bei pezzi al faggio, nelle fondate.


Un bel "moccicone".


Questo invece en plein soleil.



Un cordiale saluto a tutti!

venerdì 30 ottobre 2015

Lumache scatenate.

Buongiorno!


Questa mattina, dopo due giorni di pioggia più o meno ininterrotta, ho fatto una sortita con un amico e Camillo, naturalmente.
Siamo arrivati tardi al Lago, sulla strada che collega Vallombrosa alla Consuma.
C'erano diverse macchine e questo ci ha dato fiducia.
Così siamo entrati alla garibaldina e siamo saliti, nel vuoto più assoluto.
Prova qua e prova là, alla fine siamo passati da una poggiata molto protetta (e in basso) che delle volte mi ha dato qualche soddisfazione e lì abbiamo fatto fortuna perché c'erano parecchi Edulis.
Qualcuno belloccio e sano ma molti visitati dalle lumache che li hanno smangiucchiati non poco.
Comunque meglio così che niente.
Dopo abbiamo provato in altri costoni più o meno simili che conosco ma tranne qualche ritrovamento sporadico non abbiamo fatto un gran che, se non fosse che in mezzo ad uno schianto di abeti colossali abbiamo imbroccato un Bastardo enorme ancorché mezzo mangiato dai gasteropodi.
Alla fine siamo ritornati nel primo costone e lì abbiamo impanierato qualche altra preda tra cui un bel Pinophilus giovane completamente intonso.
La foto mi è venuta sfuocata e devo dire che stamani la fotocamera mi ha fatto incavolare.
O meglio, mi sono incavolato quando sono tornato a casa perché la maggior parte delle foto me le ha buttate di fuori.
Non capisco, inquadro il cappello e mi mette a fuoco il gambo o il terreno retrostante, con tutto quel che segue.
Già molti funghi non erano un gran bel vedere, ma così ancora peggio.
Comunque abbiamo fatto un discreto paniere (quasi quattro chili) e siamo rimasto contenti, anche perché alcune persone che abbiamo incontrato nello scendere avevano poco e niente.
Onde laonde per cui pubblico le immagini così come sono venute e tante grazie:



Il primo, subito fuori fuoco.

E giù a seguire!




Le lumache si sono date un gran daffare.



Alcuni sono incomprensibilmente sfuggiti al festino.










Al faggio, grande ma semidistrutto.


D'abete, colossale ma ben "lavorato".


Il massacro del 7° Cavalleggeri.


Di nascita.

Pure il Pinophilus var. sfocatus.

Altre nascite.

Spesso sabotate dai lumaconi.

Maledetta macchina!

Ultimo pezzo, anche lui scontato.

Alla fine, il paniere. Non male, anche se ci sarebbe stato ancora posto.


Un cordialissimo saluto a tutti!